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12/12/11

Il commercio equo per un equo-Natale:


Il commercio equo per un'economia solidale

La rete delle Botteghe Altromercato è fatta di persone che lavorano insieme per rendere possibile un'economia di giustizia. Entra in rete!



catalogo regali
Regali dal mondo per un giusto Natale
Per una Natale equo e solidale, Altromercato ti propone interessanti idee regalo adatte a tutte le età, per l’arredamento, la cucina e la cura del corpo. Nei nostri prodotti potrai riconoscere i valori e il lavoro dei nostri produttori. Con noi potrai trovare il regalo giusto, con la consapevolezza di aver sostenuto un progetto a sud del mondo. Tutti i prezzi, si intendono prezzi consigliati. Fatevi un mondo di regali! Leggi tutto>>

Altre idee per un eco-Natale:


Ridurre, riusare, riciclare! Fantasia, creatività, ed una mano tesa all’ambiente. Sono questi i paradigmi da seguire per confezionare dei regali di Natale eco-compatibili. Soluzioni che si collocano dalla parte opposta rispetto ad altre soluzioni, pensiamo soprattutto a quelle economiche e dell’ultim’ora, che rischiano solo di aumentare il volume di oggetti inutilizzati nel cassetto di casa e nel cassonetto della spazzatura.
Certamente più gradito l’omaggio di prodotti enogastronomici provenienti dal territorio. Oppure i prodotti offerti dal commercio equo e solidale al supermercato oppure nelleBotteghe del Mondo. Una bottiglia di vino pregiato, un cesto di Natale con prodotti tipici regionali, faranno sicuramente la gioia di chi li riceve e soprattutto verranno consumati, il cesto poi si riutilizza in mille modi ed i vasetti o le bottiglie di vetro si riciclano.
Inoltre, piuttosto che affidarci a soluzioni preconfezionate che spesso non convincono, possiamo noi stessi metterci dietro e dare forma a qualcosa. I regali fatti in casa sono sempre molto graditi e fanno sentire speciale chi li riceve. Possiamo provare a realizzare dei biglietti di auguri riciclati, e magari accompagnarli per esempio ad un liquore fatto in casa. Per quanto riguarda i pacchetti, niente carta regalo, meglio gli involucri riciclati ed alternativi. Un’altra idea potrebbe essere donare l’adozione a distanza di un cane, basta consultare i dettagli dell’iniziativa promossa dalla Lega Anti Vivisezione.
Un’idea bella e pratica potrebbe poi essere il calendario. Meglio se ecologico, ossia stampato su carta riciclata, non sbiancata al cloro, prodotta con energia 100% eolica e composto di immagini stupende del nostro Pianeta. L’identikit risponde a “Standing up for the Earth” e porta la firma di Greenpeace. Iniziativa simpatica, costo contenuto: 15 euro più spese di spedizione.

11/12/11

Efficienza: negli Usa il 75% delle sedi Ikea sarà alimentato a energia solare,


ikeaProsegue l'impegno di Ikea nei confronti delle energie rinnovabili e, in particolar modo, del fotovoltaico: l'azienda svedese ha infatti comunicato questo week end i suoi nuovi piani inseriti all'interno delprogramma solare iniziato nel 2010, che porterà l'energia in 33 dei suoi 44 punti vendita, centri di distribuzione e uffici negli Stati Uniti.
Si tratta di 10 nuovi progetti nel sud e sud ovest del Paese, che vanno ad aggiungersi ai 10 già in programma e ai 13 impianti fotovoltaici già funzionanti, costruiti durante quest'anno. Le nuove installazioni annunciate riguarderanno tre negozi in Texas, tre in Florida, uno in Georgia, North Carolina e Virginia, e uno in un centro di distribuzione in Georgia, per un totale di 10,7 megawatt di capacità di generazione solare e la fornitura di più di 15,2 milioni di kilowatt/ora di elettricità l'anno.
L'obiettivo a lungo termine di Ikea è quello di alimentare tutti i suoi edifici attraverso energie rinnovabili e pulite, in modo da ridurre le emissioni e i consumi di energia, con piani che vengono studiati ad hoc in ogni singolo Paese in cui l'azienda è presente.
Nonostante i prezzi degli impianti fotovoltaici siano in calo e vi siano sempre più aziende che offrono soluzioni su misura per le imprese, la strategia di Ikea è diversa e prevede un investimento ancora più consistente, con l'acquisto diretto dei sistemi installati nelle sue proprietà. Un'idea che, spiega il portavoce Joseph Roth, è "parte della cultura svedese di controllare ed essere responsabili del proprio destino. Possediamo la nostra terra e i nostri edifici e vogliamo essere proprietari anche di quello che mettiamo sui nostri tetti, senza affittarli o ospitarli per conto di terzi. Pensiamo che questa sia la grande differenza del nostro impegno nei confronti della sostenibilità e delle rinnovabili".
 E infatti l'attenzione della società svedese non è rivolta solo al fotovoltaico: in collaborazione con Ecotality, Ikea sta anche portando aventi un programma di installazioni di stazioni di ricarica per le auto elettriche, iniziato durante l'estate e che prevede entro il prossimo anno la costruzione di 30  impianti in nove negozi tra Arizona, California, Oregon e Washington, di cui quattro sono già operativi.

Mobilità sostenibile: ecco la batteria a rimorchio per le auto elettriche,


dock_goRicaricare un'auto elettrica sarà presto molto più facile: è infatti in arrivo un'originale invenzione realizzata da Rinspeed, casa automobilistica svizzera famosa per le sue innovazioni, che permetterà di alimentare la batteria del veicolo attraverso una sorta di rimorchio, da attaccare alla scocca e collegare al motore quando ce ne sia bisogno.
 Si chiama Dock+Go e verrà presentato al Salone di Ginevra (8-18 marzo), per poi essere disponibile anche per modelli diversi dalla Smart ForTwo utilizzata come prototipo. Si tratta in pratica di un vero e proprio carrellino, al cui interno è presente un'energy pack in grado di integrare e ricaricare gli accumulatori delle auto elettriche. Un sistema composto da un motore termico oppure da un range extender, che a sua volta può essere alimentato da accumulatori o da un propulsore fuel cell.
Il dispositivo può inoltre essere utilizzato, si legge sul sito dell'azienda, anche in altri modi e diventare un frigorifero o un forno, diventando così un'invenzione che potrebbe essere utilizzata anche, ad esempio, per le consegne delle pizze a domicilio, che possono essere riposte nell'apposito vano riscaldato. Oppure si può utilizzare il rimorchio come un semplice vano porta oggetti, caratterizzato però da un'attenzione particolare al design.
 Il fatto poi che il rimorchio sia estraibile e possa rimanere in garage quando non utilizzato, fa sì che questo sistema non vada ad intaccare la resa e l'autonomia dei veicoli elettrici, strettamente legata al peso del mezzo.

Anche Avon sceglie la sostenibilità e dice sì all'uso responsabile della carta:


avon"La bellezza di fare bene": se il trucco è spesso utilizzato per nascondere difetti imbarazzanti, oggi, con la pubblicazione del suoultimo rapporto di responsabilità aziendale, i cosmetici Avonscendono in campo per smascherare i punti forti della sostenibilità ambientale che, tra il 2009 ed il 2010, hanno scritto il dna del noto colosso statunitense produttore di profumi e bigiotteria.
"The Beauty of Doing Good", questo il titolo dell'ultimo dossier di auto-valutazione della società americana, presente in oltre 150 paesi e con un fatturato complessivo di 8,1 miliardi di dollari, rintracciabile online (per risparmiare carta, s'intende) e redatto in conformità con il Global Reporting Initiative (GRI) Sustainability Reporting Guidelines G3, l'indicatore più diffuso al mondo di reporting sostenibile, attraverso il quale una singola azianda comunica ogni anno le sue performance economiche, ambientali e sociali.
E questa volta Avon ha voluto amplificare la propria trasparenza istituendo "tre pilastri" nelle sue missioni commerciali, passando dall'empowerment femminile alla salvaguardia dell'ambiente e giungere poi ad un approccio filantropico globale.
Il dossier della multinazionale Usa, presentato "online in formato interattivo per risparmiare carta ed aggiornare più frequentemente i dati" come ha spiegato Susan Arnot Heaney, girettore generale Avon nella sezione Corporate Responsibility, quest'anno ha dunque un cuore verde e sostenibile.
Ecco perchè, per ottemperare ai fiumi d'inchiostro e carta usati nella redazione dei cataloghi commerciali, Avon - secondo quanto si legge - ha lanciato lo scorso anno il progetto "Hello Green Tomorrow": una politica internazionale volta alla promozione di un uso responsabile della carta e alla tutela delle risorse forestali. Tanto da acquistare - come parte degli impegni presi dall'azienda - il 100 per cento della carta utilizzata da fonti riciclate entro il 2020.
In tal senso, Avon ha inoltre contribuito, con 2,1 milioni di dollari, alla realizzazione del programma "Nature Conservancy" destinato a ripristinare 5.000 ettari di terreno nelle Riserve della foresta atlantica latina. Dopo di che la bioedilizia verde, la riduzione delle emissioni di gas serra, un maggiore controllo sullo smaltimento dei rifiuti e l'utilizzo parsimonioso delle risorse idriche. Gli esempi, tra gli altri, si traducono oggi in un ambizioso programma di "Green Building" e in una riduzione del 31% delle emissioni di CO2.